Italia Nazione Aperta
Scritto da Segreteria Provinciale Torino   
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SEGRETERIA PROVINCIALE
COMUNICATO STAMPA

Dichiarazione del Segretario del SIULP di Torino Eugenio Bravo

No, non è una fake news, il confine del traforo del Fréjus autostradale e ferroviario è liberamente valicabile senza controlli precauzionali e men che meno per contrastare la pandemia del coronavirus. 

Sembra veramente incredibile, ma mentre si chiede giustamente ai cittadini italiani di non uscire assolutamente dalle loro città o dai loro piccoli paesi, con tutti i grandi disagi famigliari e lavorativi, di non uscire da casa salve esigenze impellenti, di non avvicinarsi a nessuno nel raggio di 1,5 metri, i nostri confini della provincia sabauda sono aperti.

I cittadini europei da qualunque luogo provengano sono liberi di percorrere il nostro bel Paese senza limitazioni all'ingresso. 

Sicuramente gli "untori" secondo gli stranieri siamo noi, per cui è da apprezzare il loro coraggio. Un coraggio però unilaterale e solo all'ingresso in Italia, già, perché, i nostri cugini d'oltralpe da un po' di tempo hanno revocato Schengen e controllano pedissequamente i nostri connazionali che entrano in Francia. 

C'è qualcosa che non torna. Se noi ci stiamo sacrificando responsabilmente, rinunciando finanche alla nostra libertà personale per vincere il coronavirus, non sarebbe forse il caso di cominciare anche noi a monitorare questi turisti stranieri (se non si vuole chiudere i confini) nella speranza che non contribuiscano a rafforzare questa pandemia nel nostro Paese? 

Non vorremo mai che da untori si diventasse unti.

Torino 14 marzo 2020