Sacchetti mensa V Reparto Mobile - Comunicato Congiunto Siup / Sap
Scritto da Segreteria Provinciale Torino   
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SEGRETERIA PROVINCIALE

COMUNICATO CONGIUNTO

SIULP - SAP

Al Signor Dirigente Reparto Mobile - TORINO

e p.c. 

Al Signor Questore - TORINO 

All'Ufficio Rapporti Sindacali - ROMA

Ai Segretari Generali Nazionali SIULP / SAP - ROMA

Con la presente, in qualità di rappresentanti per la sicurezza dei Lavoratori (RLS) ci vediamo costretti a

DIFFIDARLA

dall'utilizzo dei sacchetti mensa distribuiti per i servizi di O.P.  presso il V° Reparto Mobile di Torino, in quanto le caratteristiche dei pasti "a sacchetto" sono di pessima qualità e igienicamente tali da costituire un pericolo per la salute dei  poliziotti che ne fruirebbero. Inoltre, Le chiediamo, come Datore di Lavoro, di convocare una riunione con la presenza del medico competente, affinché venga esaminata attentamente la situazione in modo tale che tale pratica venga definitivamente abbandonata (peraltro espressamente vietato da circolari ministeriali). In difetto di ciò, queste RLS saranno costrette a denunciare alle Autorità competenti quanto accade.

Nel sottolineare quanto sopra, per il SIULP e per il SAP il concetto di tutela della salute dei lavoratori parte da una spinta morale, che si auspica possa trovare anche presso il Reparto Mobile la giusta corrispondenza, valutando soluzioni alternative alle condizioni attuali.

Crediamo che l'obbligo del datore di lavoro non possa considerarsi assolto solo con la fornitura di un pasto spettante per Legge, ma che questo sia corrispondente ai criteri di qualità e quantità più volte indicati nelle varie Circolari Ministeriale emanate in merito,  è noto infatti che molti poliziotti del V° Reparto Mobile  rinunciano alla consumazione del pasto a causa della pessima qualità nonostante si trovino a fronteggiare particolari esigenze del servizio senza essere al meglio delle proprie potenzialità.Ed è altrettanto acclarato che, la consumazione fugace di un pasto in ambienti non idonei, come spesso avviene su un mezzo di servizio igienicamente non al massimo, in piedi, con contenitori e posate di dubbia sterilità, espone il lavoratore ad un pericolo sicuramente evitabile.                                           Per i colleghi del Reparto Mobile di Torino oltre al danno vi è anche la beffa, infatti, al di là del fatto che non consumano il pasto spettante, lo ripetiamo in virtù di una Legge dello Stato e non per gentili concessioni, devono ricorrere, (laddove possibile) a strutture private con esborso economico quasi quotidiano.

Sarebbe opportuno, per ovviare a tali situazioni, che agli Operatori della Polizia di Stato del V° Reparto Mobile di Torino, venga assegnato il ticket sostitutivo del pasto, nella consapevolezza che tale soluzione sarebbe la più percorribile sia per gli aspetti logistici circa la preparazione di pasti sostitutivi che per le responsabilità igieniche-sanitarie   per la pessima qualità dei pasti.

Torino, 21 settembre 2015