Forze dell'ordine aggredite dagli studenti Stampa E-mail
Scritto da Segreteria Provinciale Torino   
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SEGRETERIA PROVINCIALE

COMUNICATO STAMPA

Dichiarazione del Segretario Generale del SIULP di Torino Eugenio BRAVO

Dopo gli anarchici, i centri sociali e i NO VAX è la volta degli studenti a infischiarsene delle disposizioni dell'autorità e praticare lo "sport" di aggredire impunemente le forze dell'ordine.

Per l'ennesima volta, dichiara il Segretario del SIULP di Torino Eugenio Bravo, una manifestazione che doveva essere un presidio senza criticità, organizzato dagli studenti torinesi, si é trasformato in un corteo non autorizzato con scontri ed un poliziotto ferito.

Nonostante poco tempo sia passato dalla nostra denuncia a seguito dei feriti che abbiamo portato a casa durante gli scontri coi facinorosi di 'Essenon" ci ritroviamo a parlare e segnalare un altro episodio simile al precedente.

Questa volta sono gli studenti torinesi ad organizzare un presidio in Piazza Arbarello, stante il divieto di marciare in corteo e così, come i loro predecessori, anche i baldanzosi ragazzotti, gonfi di presunzione, proclivi al rifiuto delle regole e maleducazione allo stato puro, non ne hanno voluto sapere di fermarsi di fronte alle squadre del Reparto Mobile schierate. 

Nuovamente scontri e nuovamente un ferito fra le forze dell'ordine, un poliziotto colpito con un pugno sul naso.

Se gli adolescenti non avvertono il rispetto per i rappresentanti della legge c'è da chiedersi quanto sia  basso il livello etico e culturale del nostro Paese. 

Non sappiamo più quanto serva e, tuttavia, restare silenti riteniamo sia peggio, sopratutto quando alcuni video, più o meno artistici e satirici l'unica cosa che sanno rappresentare è una Polizia all'interno di un ristorante in atteggiamento pseudo fascista conferendo nell'immaginario collettivo un immagine ingenerosa e negativa dei tutori dell'ordine, dimenticando i loro sacrifici, e i loro feriti giornalieri per la difesa dei cittadini.

Una massima recita: "chi di speranza vive, di speranza muore". 

Il nostro auspicio é che prima o poi chi ha il potere di fare qualcosa cominci a pensare seriamente che i tutori dell'ordine non possono continuare ad essere il bersaglio prediletto per coloro ai quali non frega nulla delle leggi. 

Torino 28 gennaio 2022

 
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