TORINO SIULP NEWS

siulp_logo_piccolo.jpg

ROTAZIONE ISPETTORI AL CIE

 

siulp_logo_piccolo.jpg

MENSA DEL V REPARTO MOBILE: IL POLLO INVISIBILE

 

siulp_logo_piccolo.jpg

RIUNIONE DELEGATI UPGSP

 

siulp_logo_piccolo.jpg

LAUREARSI IN MODO AGEVOLE A TORINO CON IL SIULP

 

siulp_logo_piccolo.jpg

VERBALE E DOCUMENTO FINALE DIRETTIVO PROVINCIALE - NOVEMBRE 2016

 

siulp_logo_piccolo.jpg

CRITICITA' COMMISSARIATO CENTRO

 

siulp_logo_piccolo.jpg

EMERGENZA RIMPATRI A BARDONECCHIA

 

siulp_logo_piccolo.jpg

EMERGENZA 159/LEON COMM. SAN SECONDO


 
Bardonecchia, rischio rimpatri Stampa E-mail
Scritto da Segreteria Provinciale Torino   
siulp_logo_nuovo.jpg Documento del Segretario Generale Provinciale
Eugenio A. BRAVO

AL SIGNOR PREFETTO - TORINO
AL SIGNOR QUESTORE - TORINO
E, per conoscenza:
ALL’UFFICIO RELAZIONI SINDACALI - ROMA
ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SIULP - ROM

La differente gestione politica relativa all'accoglienza e gestione migranti tra il nostro Governo e quello Francese, è stata oggetto anche di nette prese di posizione del Sig. Presidente del Consiglio, rimarcando quanto l'Italia stia facendo dal punto di vista umanitario. Lodevole il lavoro quotidiano svolto dai volontari e dai colleghi impegnati sulle coste meridionali e soprattutto a Lampedusa.

Quello che però accade, quotidianamente ed "in sordina", al confine italo- francese ed in particolare a Bardonecchia, è altrettanto preoccupante e degno delle più autorevoli attenzioni istituzionali. Sia per i numeri delle riammissioni, che ha visto dal primo gennaio di quest'anno circa 5000 persone con una media mensili di 100 fotosegnalamenti, e sia per l'atteggiamento poco collaborativo che la Polizia Francese intraprende con i nostri colleghi.

Ciò che si vuole DENUNCIARE con estrema chiarezza e determinazione è la questione della tutela della salute dei poliziotti italiani in servizio a Bardonecchia che, qualora contraessero virus epidemici, indirettamente e come tramite, potrebbero influire anche sulla salute di tutti i cittadini. Ciò che succede potrebbe avere risvolti gravi e pericolosi: il 20.10.2016, un cittadino Marocchino, veniva riammesso in territorio italiano e durante la sua trattazione amministrativa, asseriva di avere consegnato alle autorità francesi, documentazione sanitaria dalla quale risultava che fosse affetto da Tubercolosi. Oltre l'assoluta assenza di informazioni da parte francese, la gravità consisteva nel fatto che tale notizia veniva appurata solo dopo ore di permanenza negli Uffici di Bardonecchia del soggetto riammesso. Immediatamente appresa la patologia, costui veniva accompagnato a Susa per gli accertamenti d'obbligo, dove, fortunatamente risultava che la malattia non era in fase attiva.

Per il SIULP, la salute dei poliziotti italiani, delle loro famiglie e dei cittadini italiani in generale, non può essere messa a rischio per distorte volontà politiche di "supremazia" verso chi, con grande professionalità, presta il proprio aiuto umanitario.

Così come non può gravare, su un Ufficio di Polizia di Frontiera della montagna torinese, il compito di procedere agli accertamenti sanitari attesa l'età anagrafica degli extracomunitari minorenni, con accompagnamenti presso strutture ospedaliere di tutto il Piemonte, con un gravoso impegno di personale già numericamente carente.

Il SIULP di Torino, chiede un Vs. autorevole intervento, affinché la tutela dei poliziotti di Bardonecchia, sia sempre e comunque l'obiettivo primario.

Torino, 23 ottobre 2016

 

 
< Prec.   Pros. >
volantino_rid.jpg

contattaci.jpg

facebook.png
youtube.png

EuroCqs per Siulp


Torino Notizie

Citt?i Torino

Statistiche di accesso

da martedì 15 maggio 2012: Contatore utenti connessi
da venerdi 4 dicembre 2015:
Utenti connessi