TORINO SIULP NEWS

siulp_logo_piccolo.jpg

ASSOLUZIONE ESPONENTI ANTAGONISTI - COMUNICATO STAMPA

 

siulp_logo_piccolo.jpg

NUOVA OCCUPAZIONE DA PARTE DI ANTAGONISTI - COMUNICATO STAMPA

 

siulp_logo_piccolo.jpg

ENNESIMA VIOLENZA SESSUALE - COMUNICATO STAMPA

 

siulp_logo_piccolo.jpg

DICHIARAZIONE SUL TASER - COMUNICATO STAMPA

 

siulp_logo_piccolo.jpg

CLAVIERE, UN SERVIZIO IMPOSSIBILE - COMUNICATO STAMPA

 

siulp_logo_piccolo.jpg

MINISTRO DELL'INTERNO IN DIVISA - COMUNICATO STAMPA

 

siulp_logo_piccolo.jpg

AGGRESSIONI FDO - INTERVISTA AL SEGRETARIO GENERALE BRAVO

 

siulp_logo_piccolo.jpg

AGGRESSIONI ALLE FORZE DELL'ORDINE - COMUNICATO STAMPA

 
Richiesta di incontro urgente della Segreteria di Sezione UPGSP Stampa E-mail
Scritto da Segreteria Provinciale Torino   
siulp_logo_nuovo.jpgDocumento del Segretario Generale Provinciale
Eugenio A. BRAVO

AL DIRIGENTE UPGSP-  TORINO
e p.c.
AL SIGNOR QUESTORE - TORINO

Ogni cambiamento, affinché possa conseguire i risultati sperati, comporta che tutte le componenti che sono necessariamente coinvolte nella trasformazione, siano opportunamente rese partecipi con metodo costruttivo. Imporre con forza i cambiamenti senza confronto e condivisioni genera nel tempo malessere e disagio, rischiando di infrenare l'azione stessa di cambiamento.

Che l'attuale dirigenza abbia con lungimiranza cercato il coinvolgimento del personale è innegabile. Che taluno dei suoi principali attuatori abbia perfettamente recepito lo spirito del cambiamento è molto più discutibile.

Il SIULP è il sindacato storicamente presente nell'UPGSP dal lontano 1981. La sua azione ha sempre tenuto la barra dritta su presupposti fondamentali dai quali si evince che l'efficienza e l'efficacia del servizio di controllo del territorio, richiede poliziotti preparati e che possano esprimere la loro professionalità con serenità e metodo.

L'innovazione diretta all'evoluzione della organizzazione operativa del servizio di volante non è mai stato un tabù per il SIULP, fermo restando l'assioma che salvaguarda il benessere del personale, inteso nella sua accezione di rispetto dei diritti del lavoratore (ferie, malattia, rispetto della dignità del poliziotto ecc).

La riunione tenutasi in data odierna con i delegati dei poliziotti dell'UPGSP, pur pronunciandosi favorevolmente sulla prosecuzione del solco tracciato dalla nuova gestione voluta dal Signor Questore, evidenzia tuttavia una sorta di iniziale contraddizione asseverando il sospetto che il nuovo che avanza, sembra più impegnato a verificare, attraverso i suoi "referenti" principali, l'aspetto complessivo formale degli operatori delle volanti, che non ad incentivare favorevolmente l'integrazione tra questi "referenti" e l'esperienza, la competenza e la professionalità dei poliziotti delle volanti, in particolar modo dei Sovrintendenti e degli operatori più esperti.

I poliziotti dell'UPGSP, oggi come ieri, sono per attitudine professionale impegnati nell'adempiere ad un servizio prioritario per la sicurezza dei cittadini. Credere, come vorrebbe qualcuno, sulla necessità di un "censore" dei loro comportamenti che non riguardano ovviamente singole individualità chiaramente reprensibili, rischia di far intraprendere un percorso fuorviante, la cui unica innovazione diventa il ridimensionamento in negativo delle autentiche professionalità del personale, relativizzando l'importanza del progetto destinato al miglioramento operativo del controllo del territorio, trasformandolo, al contrario, in un ritorno ad un lontanissimo passato che il SIULP, in questo caso no, non può condividere.

Senso della misura, buona volontà e buon senso restano le regole madri per portare avanti un cambiamento organizzativo che, senza stravolgere alcune metodologie e ancor meno urtare la dignità di operatori i cui anni di servizio molto spesso equivalgono all'età di chi ha l'onere e l'onore di dirigerli, ricerchi la volontà della collaborazione e del reciproco rispetto, nell'ambito delle regole impartite.

Il SIULP è pronto ad intraprendere la nuova sfida diretta ad esaltare l'importanza del controllo del territorio e si pone al fianco del Signor Questore e del Dirigente dell'UPGSP nella volontà di realizzare un sistema di prevenzione reati efficace ed efficiente, ma in cui i poliziotti, da cui promana, siano compartecipi del progetto, valorizzati e soprattutto considerati.

Proprio in virtù di questi buoni propositi, con la presente, invito il Dirigente dell'UPGSP a discutere ed approfondire le sottonotate questioni attraverso un incontro urgente con il Segretario della Sezione dell'UPGSP e la sua Segreteria (organismi sindacali deputati a svolgere questa attività).

In sintesi i punti che richiedono un confronto costruttivo:

  • grave carenza di personale appartenenti alle qualifiche dei Sovrintendenti, che incide altresì sul ménage personale;
  • rapporti di collaborazione e di metodo tra Ufficiali di P.G., Sovrintendenti e Commissari Capo "Zara" (uno in particolare) per cui nessuno deve essere o sentirsi delegittimato;
  • rapporti di collaborazione e di metodo tra il Capo turno COT e Commissari Capo "Zara" (uno in particolare)
  • rapporti di collaborazione e di metodo tra il personale della Sottosezione e la "Zara" (evitando inutili inviti provocatori diretti ad andarsene dalle volanti a chi manifesti di non essere sempre d'accordo con il criterio imposto);
  • situazioni e metodologie di richiesta relative ai giorni di ferie, di riposo e malattie dei poliziotti delle Sottosezioni, che devono essere senza intermediari (eccetto piano ferie dei periodi estivo e delle festività natalizie) ma giustamente subordinate in via esclusiva al Dirigente delle volanti;
  • metodologia di alcuni servizi di controllo del territorio e personale deputato allo svolgimento, sulla base di obiettive valutazioni operative (posti di controllo in orari notturni e condizioni metereologiche avverse, rimozione cadaveri a seguito di decessi, firma straordinari, rapporti con l'AG, addetto Isp. di turno, turnazioni e attività relativa al Sovrintendente di turno "Sirio", le nuove disposizioni per l' Ispettore di turno scritte e non esclusivamente orali e difformemente impartite tali da ingenerare incertezza sulla corretta esecuzione);
  • previsione per l'addetto all'Ufficio dell'Ispettore di turno di mezz'ora di straordinario per il passaggio delle consegna all'addetto montante.
  • valutazioni obiettive circa il minimo di presenza nel territorio delle pattuglie, attesa la necessità di garantire il diritto alle ferie del personale, tenendo conto dei criteri attuati nella gestione complessiva di tutti gli Uffici della Questura e per cui il personale delle volanti, oltre ad assolvere un compito rilevante e usurante, non può rischiare di essere discriminato;
  • indennità esterna per operatori addetti alla vigilanza del Corpo di Guardia;
  • gruppo whatsapp da costituirsi solo attraverso il consenso di tutti gli interessati della Sottosezione ed il suo utilizzo solo durante il turno o limitato alla mezz'ora precedente e seguente l'orario di servizio. Il poliziotto delle volanti, come tutti i poliziotti, ha diritto ai momenti di relax "staccando la spina fuori dagli orari di servizio";
  • verifica circa l'effettuazione e l'esigenza degli straordinari di tutti gli Uffici UPGSP;assoluto divieto di controllo del personale attraverso strumenti di video-ripresa durante l'attività lavorativa, salvo che nei modi e per situazioni tassativamente previste "secundum legem";
  • possibilità di svolgere il briefing quando effettivamente necessario e, qualora si volesse garantire l'uscita delle volanti secondo l'orario previsto, la riunione operativa non deve tenersi oltre l'orario di lavoro; diversamente occorrerà prevedere lo straordinario. Il briefing delle volanti non dovrebbe riguardare solo questioni di assetto formale ma rivolgersi all'attività operativa nel suo complesso;
  • UTA, con serie problematiche di carenza personale, necessario per svolgere con efficienza la propria attività;
  • COT con serie problematiche di carenza personale, necessario per svolgere con efficienza la propria attività;
  • disagi operativi durante i pattugliamenti delle sedi metropolitane poiché i collegamenti radio non funzionano;
  • chiarimento sulla metodologia di custodia, nel veicolo allestito per il controllo del territorio, dell'arma lunga M12 durante il servizio di pattugliamento e lo svolgimento degli interventi.

La natura dei punti sopraesposti rappresenta questioni la cui soluzione è propedeutica al miglioramento delle condizioni lavorative e ciò sebbene la loro fisionomia, in alcuni casi, attiene più ad errati approcci formali che a questioni di carattere sostanziale.

Il sottoscritto lascia dopo 20 anni l'UPGSP per nuovi lidi professionali com'è giusto che sia. Resta attivissima nell'UPGSP la Sezione sindacale del SIULP che è da sempre impegnata nel contemperare le esigenze lavorative con quelle dei poliziotti.

Non vi è alcun dubbio che attraverso il confronto e la reciproca comprensione delle cose, l'UPGSP con la buona volontà di tutti potrà conseguire importanti risultati, tenendo fede alla sua onorata storia che da sempre lo contraddistingue.

Il SIULP nell'interesse dei poliziotti, dell'Amministrazione e dei cittadini che chiedono più sicurezza è pronto a dare il suo contributo. Siamo fiduciosi che la dirigenza dell'UPGSP sappia cogliere questa disponibilità.

Con l'occasione si inviano i più cordiali saluti.

Torino, 11 febbraio 2016

 
< Prec.   Pros. >
LAUREARSI A TORINO
CON IL SIULP
linkcampus1.jpg
auto_giannini.png

contattaci.jpg

facebook.png
youtube.png

Torino Notizie

Città di Torino

Statistiche di accesso

da martedì 15 maggio 2012: Contatore utenti connessi
da venerdi 4 dicembre 2015:
Utenti connessi