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ASSOLUZIONE ESPONENTI ANTAGONISTI - COMUNICATO STAMPA

 

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NUOVA OCCUPAZIONE DA PARTE DI ANTAGONISTI - COMUNICATO STAMPA

 

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ENNESIMA VIOLENZA SESSUALE - COMUNICATO STAMPA

 

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DICHIARAZIONE SUL TASER - COMUNICATO STAMPA

 

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CLAVIERE, UN SERVIZIO IMPOSSIBILE - COMUNICATO STAMPA

 

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MINISTRO DELL'INTERNO IN DIVISA - COMUNICATO STAMPA

 

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AGGRESSIONI FDO - INTERVISTA AL SEGRETARIO GENERALE BRAVO

 

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AGGRESSIONI ALLE FORZE DELL'ORDINE - COMUNICATO STAMPA

 
RPC Piemonte - Interruzione rapporti sindacali e richiesta avvicendamento del Dirigente. Stampa E-mail
Scritto da Segreteria Provinciale Torino   
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SEGRETERIA PROVINCIALE

COMUNICATO CONGIUNTO

SIULP - SAP - SIAP - SILP CIGL -

COISP - UIL ANIP - CONSAP

AL MINISTERO DELL'INTERNO - UFFICIO RELAZIONI SINDACALI   = R O M A = 

AL MINISTERO DELL'INTERNO - DIPARTIMENTO DELLA P.S.

SERVIZIO CONTROLLO DEL TERRITORIO   = R O M A =

AL SIGNOR QUESTORE   =TORINO=

ALLE SEGRETERIA NAZIONALI OO.SS.

SIULP - SAP - SIAP - SILP - COISP - UIL - CONSAP   =ROMA=

R.P.C. Piemonte - Gestione del personale e relazioni sindacli. Interruzione rapporti sindacali e richiesta avvicendamento del Dirigente.

Presso il Reparto Prevenzione Crimine di Torino la realtà ha superato ogni più pessimistica previsione e fantasia; queste OO.SS., in maniera assoluta, non sono più disponibili a sopportare ulteriormente una gestione del personale e delle relazioni sindacali che riportano l'Amministrazione indietro di 30 anni riducendo i legittimi rappresentanti dei poliziotti a silenti comparse ostaggio di inadeguatezza e superbia.

Numerose sono state le denunce e le richieste avanzate da queste OO.SS., singolarmente e unitariamente, affinchè l'Amministrazione centrale si facesse carico del problema costituito da un dirigente dell'R.P.C. Piemonte che dall'alto dell'insediamento ha letteralmente smantellato morale e coesione tra gli operatori, elementi fondanti di un Reparto storico apprezzato in tutta Italia per professionalità e risultati, nonché cancellato con inutile e immotivata arrogante autoritarietà ogni rapporto positivo e propositivo che queste OO.SS. provinciali mantengono storicamente nelle relazioni sindacali con TUTTI i rappresentanti dell'Amministrazione al fine di assicurare le migliori condizioni di lavoro possibili per i poliziotti e la maggiore efficacia dei servizi resi.

Come già precedentemente rappresentato al Dr. Del Monte, intervenuto recentemente a Torino a seguito di pregresse segnalazioni critiche delle scriventi OO.SS., i rapporti intercorrenti con la Dr.ssa Mattei sono diventati impossibili stante l'atteggiamento dispotico e anti collaborativo della stessa.

Nonostante ciò non solo nulla è mutato in questi mesi ma ora, in tema di orari lavoro degli operatori si è toccato il fondo èd è arrivata la goccia che fa traboccare il vaso.

In primis non sono stati rispettati i termini previsti dall'A.N.Q. in tema di orari in deroga, atteso che gli stessi sono scaduti ad agosto e, alla data odierna, vengono applicati ugualmente senza alcun accordo con le OO.SS. avendo fissato quale data per l'incontro il 21 settembre u.s.

In tale data non è stato raggiunto alcun accordo per via di una maggioranza contraria a concedere una deroga così come riproposta dalla Dirigenza per via dei contenuti già oggetto di forti perplessità e richieste di revisione futura formalmente rappresentate in occasione della deroga concessa, per senso di responsabilità e segnale di fiducia, nel periodo precedente.

Il Dirigente al termine della riunione preannunciava una nuova convocazione per il giorno 23 c.m. ed a ciò, nonostante il chiaro unanime avviso dell'impossibilità a partecipare causa concomitanti altra riunione già prefissata dall'Amministrazione, faceva seguire formale convocazione e qui accade l'incredibile.

Incurante, o forse proprio in sfregio, delle formali comunicazioni di TUTTE le OO.SS. circa l'impossibilità a partecipare la Dirigente ha superato se stessa: si è riunita da sola redigendo un verbale dai contenuti falsi, circa le singole posizioni espresse nella precedente riunione e sulle cause dell'assenza delle OO.SS. in quella data, che ha provveduto a recapitare alle OO.SS. facendolo seguire dall'informazione preventiva con la quale si comunica, quale ulteriore provocazione e minaccia, la prossima applicazione dell'orario continuativo.

Alla luce di questi ultimi atti le scriventi OO.SS. annunciano formalmente di ritenere prive di validità le comunicazione della Dirigente dell'R.P.C. Piemonte ritenendo che la stessa, in virtù dell'inadeguatezza e della mancanza di deontologia dimostrata, non possa rappresentare l'Amministrazione nelle relazioni sindacali e dichiarano di ritenere chiusa ogni forma di relazione sindacale con la stessa astenendosi dal presenziare a qualsiasi riunione attinente quel Reparto fino a quando non vi sarà un' avvicendamento nella Direzione.

Qualsiasi decisione ed incombenza contrattuale attinente il Reparto Prevenzione Crimine Piemonte sarà concordata o discussa esclusivamente con un Dirigente gerarchicamente sovraordinato all'attuale dirigente del Reparto. Stante l'imminente mutamento degli orari di servizio si chiede, pertanto, un immediato intervento su Torino inviando un Funzionario delegato espressamente alle trattative sindacali.

Torino, 24 settembre 2015

 
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