Le leggi non sembrano uguali per tutti: ex Legge 100 pagamento differenziato Stampa E-mail
Scritto da Segreteria Provinciale Torino   
siulp_logo_nuovo.jpgDocumento del Segretario Generale Provinciale
Eugenio A. BRAVO

AL SIGNOR PREFETTO - TORINO
AL SIGNOR QUESTORE - TORINO
ALL'UFFICIO RAPPORTI SINDACALI - ROMA
AL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE SIULP -ROMA

Sembra proprio di vivere in un romanzo Kafkiano dove la stessa "infallibile" burocrazia contraddice se stessa. I neo Vice Sovrintendenti trasferiti d'ufficio in altre sedi e giunti a Luglio nelle varie località di servizio, verrebbero trattati in maniera iniqua relativamente alla c.d. "ex Legge 100", sostituita dall'attuale Lex 29 marzo 2001, n.86, la quale stabilisce per il personale delle Forze Armate, inclusa quindi la Polizia di Stato, il riconoscimento di un'indennità economica qualora il dipendente sia trasferito d'ufficio dalla sede di appartenenza.

La Legge in discorso vale per TUTTI coloro che hanno il diritto di beneficiarne, indistintamente dalle città nelle quali sono stati trasferiti. Tuttavia, paradossalmente ad oggi, trascorsi quasi tre mesi dalle assegnazioni, i colleghi trasferiti presso la sede di Torino non sono stati ancora, per così dire, indennizzati economicamente, a differenza di alcune altre città dove è già stato corrisposto il previsto trattamento economico.

Può sembrare strano ma in realtà è proprio stranissimo: un indennizzo economico previsto da una Legge dello Stato viene corrisposto in modo differenziato.

Naturalmente siamo lieti che i colleghi Vice Sovrintendenti trasferiti a Milano, Sassari, Reggio Calabria ed Imperia non abbiano avuto questi incredibili problemi ma, nello stesso tempo, ci chiediamo quale arcano ostacolo impedisca ai Sottufficiali giunti a Torino e trasferiti a più di 100 Km dalle loro famiglie, di vedere il "becco di un quattrino".

Il Siulp non può credere, come qualcuno vorrebbe, che la situazione possa dipendere dalla locale Prefettura, per cui risulterebbero al momento irreperibili i fondi per indennizzare questo personale. Per il Siulp l'Italia è sempre una e indivisibile (fino a prova contraria) soprattutto quando concerne una legge dello Stato.

Non è solo il lato economico che incide sulla omessa indennità, ma è anche e soprattutto quello famigliare ad essere colpito giacché diversi colleghi, non usufruendo ancora della cifra prevista, sono costretti a rimanere alloggiati in caserma e conseguentemente a non riunire la famiglia, in antitesi alla volontà del legislatore che, al contrario, aveva auspicato il superamento del disagio famigliare, promulgando proprio la norma in questione.

Il Siulp intende segnalare, ma ancor più sollecitare gli Organi preposti affinché questa disparità di trattamento venga sanata al più presto visto che, per la Legge Italiana, i colleghi dovrebbero godere di pari dignità di trattamento ovunque vengano trasferiti.

Questa O.S. rimane in attesa di un sollecito riscontro e con l'occasione invia cordiali saluti.

Torino, 24 settembre 2014
 
< Prec.   Pros. >
reale_mutua_banner_300x200.jpg
convenzione_unimercatorum_siulp_2021.jpg

contattaci.jpg

facebook.png
youtube.png

Statistiche di accesso

da martedì 15 maggio 2012: Contatore utenti connessi
da venerdi 4 dicembre 2015:
Utenti connessi