Quanto avvenuto a Brindisi non ci deve scoraggiare anzi, è la prova evidente che la mafia teme l’impegno civile di quei giovani che giorno dopo giorno dedicano il proprio impegno a costruire un’Italia nuova, un’Italia che sappia affermare i valori della Legalità e della Giustizia.
E’ nel ricordo della giovane Melissa, nella disperata lotta per la vita di Veronica e delle altre ragazze rimaste ferite nel terribile attentato di questa mattina davanti alla scuola dedicata a Francesca Morvillo e Giovanni Falcone, alla vigilia del ventennale della strage di Capaci, che dobbiamo essere incisivi più che mai nelle indagini fianco a fianco con la Magistratura nell’identificare questi assassini che hanno usato una violenza inaudita nei confronti dei nostri giovani, dei nostri figli!
(accedi al video dell'attentato di brindisireport.it)
Il Siulp-Torino si stringe al dolore dei familiari della giovane Melissa e spera che Veronica ce la possa fare ed augura pronta guarigione alle altre ragazze ferite, ma soprattutto fa un appello ai colleghi della Questura di Brindisi ed a tutte le strutture della Polizia di Stato affinchè mettano in campo tutta la loro professionalità per identificare e prendere questi luridi assassini delinquenti!
LA SEGRETERIA PROVINCIALE SIULP-TORINO
a cura di Salvatore Neglia Segretario Prov.le Siulp-Torino
Brindisi: SIULP, cordoglio, sgomento ma anche ferma condanna perché omertà equivale a responsabilità
Brindisi: SIULP, cordoglio, sgomento ma anche ferma condanna perché omertà equivale a piena responsabilità
Dichiarazione del Segretario Generale Nazionale Felice Romano:
Vicinanza e cordoglio alla famiglia della giovane studentessa che oggi è deceduta a seguito dell’attentato di una mente criminale folle e vigliacca, che ha colpito la scuola Morvillo Falcone nella quale si preparano i nostri giovani, il futuro di questo Paese.
Vicinanza, solidarietà e totale disponibilità anche ai familiari degli altri giovani feriti, sperando che chi in questo momento sta lottando tra la vita e la morte possa quanto prima risorridere alla vita abbracciando i propri cari.
Ma anche una ferma condanna a quanti, sapendo qualcosa su questa strage, si trincerano nell’omertà. Che sappiano, questi omertosi, che l’omertà, in questo caso equivale ad assumersi la totale responsabilità di quanto hanno procurato le mani criminali e vigliacche, che ci riporta alla mente quelle più becere e altrettanto folli di venti anni fa che hanno lasciato una scia di sangue lastricata da un dolore che ancora oggi non si riesce a cancellare.
Lo afferma Felice Romano, Segretario Generale Nazionale SIULP, nel commentare a caldo la follia criminale che ha colpito la città di Brindisi e la scuola Morvillo Falcone.
Ma sappiano questi criminali che il lutto che hanno causato oggi, i poliziotti, le forze dell’ordine, la magistratura e tutta la società civile onesta di Brindisi faranno sì che non sia un tributo inutile.
A Brindisi ci sono poliziotti conosciuti per le loro doti di eccellenti investigatori e sono certo, continua Romano, che ha questa eccellenza si è già sommato lo sdegno per un atto così vile e la volontà di dare quanto prima un volto e un nome al barbaro assassino.
Come nel 1992 il sacrificio del giudice Falcone, di sua moglie e dei colleghi della scorta servì a dettare le coscienze di tutti gli italiani e fargli comprendere che la mafia e la criminalità era un cancro che attanagliava l’intero Paese e non solo la Sicilia, mi auguro che oggi, conclude Romano, il sangue innocente versato a Brindisi serva a infrangere il muro di omertà di quanti, sapendo qualcosa, verranno a denunciarlo perché direttamente si renderanno complici di questo assassinio.
Oggi, come vent’anni fa , serve ance un segnale chiaro dello Stato e del Governo perché faccia comprendere a questi vigliacchi assassini che sulla sicurezza del nostro Paese e soprattutto dei nostri giovani non si arretrerà di un solo millimetro.
Fonte: Siulp Nazionale - a cura di Salvatore Neglia Segretario Prov.le Siulp-Torino
Bozza procedura straordinaria per l'accesso alla qualifica di V. Sovrintendente d. Polizia di Stato
Bozza procedura straordinaria per l'accesso alla qualifica di Vice Sovrintendente della Polizia di Stato
La bozza di proposta normativa, della Direzione Centrale per le Risorse Umane, relativa alla procedura straordinaria per l'accesso alla qualifica di Vice Sovrintendente della Polizia di Stato. Clicca sull'immagine per scaricarla.
Fonte: Siulp Nazionale - a cura di Salvatore Neglia Segretario Prov.le Siulp-Torino
Problematiche concorsi Vice Sovrintendenti della Polizia di Stato
Problematiche concorsi Vice Sovrintendenti della Polizia di Stato
Nel corso del pomeriggio del 16.5.2012, si è' svolta la programmata riunione convocata presso il Dipartimento della P.S., allo scopo di discutere delle possibili modalità con cui procedere al recupero ed all'azzeramento dell’arretrato accumulato in questi anni nella indizione dei concorsi per l'accesso al ruolo dei Sovrintendenti della Polizia di Stato.
Preliminarmente, il Siulp ha chiesto all'Amministrazione di chiarire se la riunione in corso fosse da considerarsi una prosecuzione della precedente riunione tenutasi in sede tecnica, o rappresentasse una nuova convocazione del tavolo in sede politica.
Al riguardo il Direttore Centrale per le Risorse Umane, che presiedeva la riunione, ha affermato trattarsi della naturale prosecuzione della precedente riunione in sede tecnica, smentendo la tesi di una ripresa della discussione in sede politica.
Concorso 136 posti Vice Sovrintendenti della Polizia di Stato
Cari colleghi, a proposito di chi predica bene e razzola male, riteniamo doveroso informarvi che in queste settimane, nelle quali si sono svolte le riunioni al Dipartimento per affrontare la problematica relativa all’arretrato dei concorsi per vice sovrintendente, abbiamo scoperto chi ha già da tempo chiesto e tentato di fare annullare il concorso in atto di 136 posti per l’accesso alla qualifica di vice sovrintendente.
La richiesta di sospensione e successivo annullamento della procedura concorsuale è stata avanzata attraverso la presentazione di un ricorso al Tar Lazio, depositato da INTOTERO + altri 127 ricorrenti lo scorso marzo 2012.
Vi alleghiamo un estratto del ricorso da dove si evince chiaramente la volontà dei ricorrenti e comunque è disponibile il ricorso integrale.
A questo punto ci chiediamo se chi in queste settimane, al tavolo tecnico, ha invocato lo scorrimento della graduatoria per i colleghi “idonei non vincitori” degli ultimi due concorsi per vice sovrintendente, avesse quale reale obiettivo quello di annullare il concorso in atto.
Quello che non ci è chiaro: erano complici consapevoli o del tutto ignari?
Non sappiamo quale delle due sia l’ipotesi peggiore; quello che sappiamo è che lo scorrimento della graduatoria è possibile solo annullando l’annualità, cioè NEGANDO agli attuali 54.000 assistenti e assistenti capo, atteso che gli agenti e agenti scelto di oggi all’epoca (2003) a cui si riferiscono le vacanze dei posti, non erano ancora in servizio, il DIRITTO di partecipare nove volte al concorso per diventare Vice Sovrintendente della Polizia di Stato.
Il Siulp allo Stand della Polizia di Stato presso il 25°Salone internazionale del libro.
Domenica 13 maggio il Siulp, ha visitato lo Stand della Polizia di Stato allestito dalla Questura di Torino.
Il Segretario Generale Agg. del Siulp-Piemonte Salvatore Neglia è stato accolto dalle dott.sse Rossana Morra e Paola Fuggetta responsabili dello Stand, nonché dai colleghi scrittori presenti presso il medesimo e quindi i colleghi della Polizia Scientifica, della Polizia Postale e di altre specialità della Polizia di Stato.
E’ da evidenziare che lunedì 14 maggio, dalle ore 12:00 alle ore 13:00, verra’ anche presentato al pubblico, presso la Sala “Professionali”, il libro “Dal pensiero di Lombroso all’impronta digitale”, Edizioni libreria Cortina, di Andrea Giuliano, Ispettore Superiore della Polizia di Stato in servizio presso il Gabinetto interregionale di Polizia Scientifica.
Alla presentazione interverranno oltre al Questore di Torino Dr. Aldo Faraoni, il Dirigente della Polizia Scientifica Dr. Domenico Albano, il Professore Ordinario di diritto Penale dell’Università degli Studi di Torino Dr.ssa Alessandra Rossi ed il Direttore del Museo di Anropologia Criminale “Cesare Lombroso” di Torino, Dr. Silvano Montaldo.